LOCANDINAfin
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ANFITRIONE

Nella commedia Anfitrione si racconta la nascita di Ercole. Approfittando dell’assenza di Anfitrione, occupato nella guerra contro i nemici Telèboi, Giove ne assume le sue sembianze per trascorrere la notte con Alcmena, moglie del condottiero, mentre Mercurio, per aiutare il padre, assume l’aspetto di Sosia, il servo di Anfitrione, anche lui assente perché al seguito del suo padrone. Alcmena è vittima inconsapevole del fatale inganno. Sconfitti i Teleboi, Sosia per primo s’incammina verso la casa di Anfitrione per annunciarne l’imminente ritorno, ma sulla soglia trova Mercurio che, assunte le sembianze del servo lo confonde su quale sia la sua vera identità affermando di essere lui l’unico vero Sosia. Lo prende a pugni e quindi lo scaccia. In seguito arriva anche Anfitrione, il quale, non credendo al racconto di Sosia sulla sua doppia identità, accusa la moglie Alcmena di adulterio e fra i due nasce un diverbio che dura fino al ritorno di Giove; il dio prima calma Alcmena e poi viene alle mani col vero Anfitrione. La commedia si conclude con il parto miracoloso di Alcmena e l’apparizione di Giove.